Se stai pianificando una vacanza a Kos e ti stai chiedendo se vale la pena fare una gita a Bodrum in Turchia, la risposta è quasi sempre sì, e la buona notizia è che si tratta di un’escursione sorprendentemente semplice da organizzare. La traversata da Kos a Bodrum dura meno di 35 minuti, non serve il visto, e con una giornata ben pianificata riesci a vedere il meglio della città turca prima di rientrare in hotel.
In questa guida trovi tutto quello che devi sapere: orari e prezzi dei traghetti Kos-Bodrum, documenti necessari, cosa fare una volta arrivato e come evitare le trappole più comuni per i turisti.
- Durata traversata: 20-30 minuti
- Documenti: carta d’identità italiana valida per l’espatrio (non serve il visto e il passaporto non è obbligatorio)
- Costo indicativo A/R: 32–35€ a persona (traghetto A/R + tasse portuali + shuttle dal porto di Bodrum al centro)
- Tempo effettivo a Bodrum: circa 6-7 ore
- Periodo migliore: maggio–giugno e settembre (meno affollato, prezzi migliori)
Quando è meglio fare la gita a Bodrum da Kos?
Prima di parlare di traghetti e orari, vale la pena capire quando conviene davvero fare questa gita di 1 giorno, perché il periodo fa una differenza enorme sia sulla qualità dell’esperienza che sui costi.
- Maggio e giugno sono il momento ideale: il clima è già estivo, il mare è balneabile, ma le code doganali sono brevi, i traghetti non sono al completo e i prezzi sono leggermente più bassi. Puoi presentarti al porto la mattina senza prenotare e trovare posto senza problemi.
- Luglio e agosto sono i mesi di punta. I traghetti si riempiono, le dogane sono lente (fino a 40 minuti di coda), il Castello San Pietro è affollato e i prezzi salgono. Vale comunque la pena, ma devi prenotare online qualche giorno prima e mettere in conto tempi di attesa più lunghi.
- Settembre è un’altro periodo ottimo: il caldo si attenua, la folla si dirada, i prezzi scendono. Molti lo considerano il mese migliore per visitare sia Kos che Bodrum.
- Ottobre–aprile: la rotta può essere ridotta a una o due corse giornaliere o sospesa nei mesi invernali più freddi. Prima di pianificare una gita fuori stagione, verifica sempre gli orari aggiornati sui siti web ufficiali delle compagnie oppure sui motori di ricerca come Ferryhopper.
Se puoi scegliere liberamente le date della tua vacanza a Kos, considera la seconda settimana di settembre: prezzi più bassi rispetto a luglio e agosto, meno turisti, mare ancora caldo e traghetti con posti disponibili anche il giorno stesso.
Da Kos a Bodrum in traghetto: quanto dura e come funziona
La traversata dura tra i 20 e i 35 minuti, a seconda dell’imbarcazione utilizzata. I traghetti tradizionali si attestano sui 30-35 minuti; gli aliscafi, dove disponibili, sono leggermente più veloci. Non è una tratta lunga: dalla costa di Kos Town si vede già la Turchia, e durante la traversata il paesaggio cambia in modo netto, dalla morfologia delle isole greche alla costa anatolica.
Il punto di imbarco è il Porto di Kos, nel centro di Kos Town, raggiungibile a piedi dal lungomare principale.
I traghetti per la Turchia partono da una banchina dedicata ai collegamenti internazionali, separata dai traghetti per le isole greche; controlla su Google Maps l’ubicazione esatta o chiedi direttamente in biglietteria.
Dall’altra parte, si attracca al Porto di Bodrum, nel cuore della città. Il terminal è a meno di 10 minuti a piedi dal Castello di San Pietro, il punto di riferimento principale della cittadina turca. Puoi raggiungere il centro a piedi – in circa 10 minuti – oppure affidarti al bus navetta che molte compagnie di traghetti includono gratuitamente nel costo del tour.

A bordo del ferry non aspettarti servizi particolari: si tratta di traghetti passeggeri funzionali, con posti a sedere al chiuso e un piccolo bar. I bagagli a mano non hanno limitazioni particolari, ma evita di portare liquidi o oggetti che potrebbero creare problemi ai controlli doganali (ne parlo più avanti).
Compagnie e biglietti: chi opera la rotta e dove acquistare
Le compagnie principali che operano la rotta Kos–Bodrum sono la Exas Travel e Bodrum Express Lines. La prima è la più consolidata e copre la tratta con maggiore frequenza durante la stagione estiva; la seconda offre corse regolari con orari spesso complementari. In alta stagione possono essere attivi anche operatori minori o charter giornalieri organizzati da agenzie locali.
Dove acquistare i biglietti per il traghetto Kos-Bodrum
- Online tramite Ferryhopper – il motore di ricerca di Ferryhopper ti permette di confrontare direttamente orari e prezzi di tutte le compagnie in un unico sito web. Consigliato in alta stagione per avere la conferma immediata e saltare la coda al porto.
- Sito ufficiale delle compagnie – acquisto diretto senza commissioni di servizio, ma con interfaccia meno intuitiva. Puoi verificare disponibilità su Exas.gr oppure su Bodrum Express Lines.
- Al porto di Kos – direttamente alle biglietterie sul lungomare di Kos Town, nelle ore precedenti la partenza o il giorno prima. Da fare in bassa stagione o nei periodi meno affollati, ma da evitare in luglio e agosto.
In luglio e agosto, soprattutto per i traghetti del mattino, i posti sulle corse più richieste si esauriscono con qualche giorno di anticipo. Prenotare online elimina la coda alla biglietteria e il rischio di restare a terra. In maggio, giugno e settembre è più facile trovare posto il giorno stesso anche se è comunque consigliato prenotare con anticipo.
Come prenotare la gita di 1 giorno da Kos a Bodrum
Se vuoi evitare di pensare alla logistica, GetYourGuide propone escursioni guidate a Bodrum da Kos con traghetto incluso, transfer dall’hotel e guida per la prima parte della giornata. Trovi le opzioni disponibili su questa pagina. Il costo parte da circa 38€ a persona – qualcosina in più della soluzione fai-da-te, ma include la logistica completa ed è un’ottima opzione se è la prima volta che visiti la Turchia.
Prezzi traghetti e altri costi
Il biglietto andata e ritorno in giornata per la tratta Kos–Bodrum si trova solitamente tra i 32 e i 35€ a persona, con variazioni in base alla compagnia, al periodo e all’anticipo con cui acquisti. L’andata semplice oscilla intorno ai 15–22€.
In alcuni casi la tassa portuale non è inclusa nel biglietto, per cui prima di prenotare leggi attentamente le condizioni o prenota direttamente su questa pagina dove puoi visualizzare il prezzo complessivo di tutte le tasse ed evitare sorprese.
A Bodrum si paga in lira turca (TRY). I ristoranti turistici accettano euro, ma al cambio del negoziante, che raramente conviene. Puoi prelevare lire turche ad un ATM (bancomat) locale appena arrivato al porto di Bodrum, oppure utilizzare la carta di debito di Wise, in modo da convertire direttamente dall’app qualche euro in lira turca a tassi di cambio più vantaggiosi.
Orari traghetti Kos–Bodrum
Gli orari cambiano spesso e variano sensibilmente tra alta e bassa stagione. I dati che seguono sono indicativi per cui prima di partire verifica sempre sui siti ufficiali delle compagnie o su Ferryhopper.
| Stagione | Prima partenza da Kos | Corse al giorno | Ultimo rientro da Bodrum |
|---|---|---|---|
| Alta stagione (da maggio a ottobre) | 08:30–09:00 | 2–3 per senso di marcia | 17:30–18:30 |
| Bassa stagione (da novembre ad aprile) | 09:00–10:00 | 1 (o rotta sospesa nei mesi più freddi) | 16:00–17:00 |
Se parti con il traghetto delle 9:00 da Kos, tra imbarco anticipato, traversata e controlli doganali all’arrivo, sarai operativo a Bodrum non prima delle 10:30. Se l’ultimo rientro parte alle 17:30, devi essere al porto turco almeno 30 minuti prima. Risultato: non 8 ore a Bodrum, ma circa 6–7 ore effettive.
Cosa succede se perdi l’ultimo traghetto
Se perdi il traghetto da Bodrum a Kos per rientrare sull’isola le greca, le tue opzioni sono:
- Pernottare a Bodrum – la città ha un’ampia offerta di alloggi a prezzi variabili, spesso più bassi rispetto a Kos in alta stagione.
- Primo traghetto del mattino successivo – verifica disponibilità direttamente al porto o su Ferryhopper.
Purtroppo non ci sono altre alternative via mare nella stessa serata una volta partita l’ultima corsa. Per questo motivo, tieni sempre d’occhio l’orario nel pomeriggio e cerca di arrivare con anticipo.
Documenti per entrare in Turchia da Kos
Per i cittadini italiani che entrano in Turchia via mare, basta la carta d’identità valida per l’espatrio – non serve il passaporto e non è necessario alcun visto per soggiorni inferiori a 90 giorni.
- Carta d’identità italiana valida per l’espatrio – sufficiente per l’ingresso via mare
- Validità residua di almeno 5 mesi – requisito obbligatorio
- Documento in perfette condizioni fisiche – plastificazione integra, testo leggibile
- Passaporto obbligatorio – non necessario via mare (ma è sempre un’alternativa valida)
- Visto / e-Visa – non richiesto per soggiorni turistici fino a 90 giorni
La carta d’identità, cartacea o elettronica, deve essere in perfette condizioni: plastificazione integra, nessuna pagina staccata, testo leggibile. Le autorità turche possono rifiutare documenti visibilmente deteriorati. Se il tuo documento è vicino alla scadenza oppure è rovinato, rischi problemi in dogana, e nessuna compagnia di traghetti ti rimborsa il costo del biglietto o dell’escursione.
Come funziona la dogana
All’imbarco a Kos c’è un controllo passaporti da parte delle autorità greche. Allo sbarco a Bodrum, controllo da parte delle autorità turche. In alta stagione, con traghetti pieni, le code doganali possono richiedere dai 20 ai 40 minuti, tempo che va sottratto al programma della giornata. Al ritorno si replica: dogana turca all’imbarco, greca allo sbarco.
Secondo l’Ambasciata italiana ad Ankara, chi viaggia tra le isole greche e la Turchia deve assicurarsi che il timbro di ingresso venga apposto correttamente sia all’entrata che all’uscita dal territorio turco. L’ingresso senza timbro è considerato illegale, con possibile espulsione e divieto di reingresso.
Cosa portare per la gita a Bodrum?
Una gita di un giorno non richiede una valigia enorme, ma ci sono alcune cose che ti eviteranno seccature inutili.
- Carta d’identità valida per l’espatrio – il documento più importante, controlla che sia in perfette condizioni
- Contanti in euro (da cambiare in lire turche se necessario)
- Carta di credito/debito – accettata quasi ovunque in città, meglio se con app Wise scaricata e attiva per cambio euro – lire turche favorevole
- eSIM – per rimanere connesso in qualsiasi momento, dai un’occhiata ai piani di Holafly e Airalo a partire da 3,50€
- Caricabatterie del telefono e/o power bank – utile per Google Maps e altre app di viaggio
- Scarpe comode – il centro di Bodrum si visita a piedi, con lastricato irregolare in alcune zone
- Protezione solare e bottiglietta d’acqua – in estate il caldo è intenso e le zone ombrose nel centro non sono molte
- Zainetto – comodo per gli acquisti al bazaar senza dover comprare buste di plastica
- Costume e protezione solare — se decidi di sdraiarti sulle spiagge di Bodrum
Cosa fare e cosa vedere a Bodrum in un giorno: itinerario realistico
Con circa 6 ore effettive disponibili, non c’è tempo per vedere tutto. Quello che segue è un itinerario calibrato su chi arriva intorno alle 10:30 e deve essere al porto turco per le 17:00. È realistico e non frenetico – si vedono le cose principali senza correre.
Preferisci non pensare alla logistica? Su GetYourGuide trovi escursioni a Bodrum da Kos con traghetto e transfer inclusi, con cancellazione gratuita fino a 24 ore prima. Ideale se vuoi avere tutto prenotato prima di partire dall’Italia.
Dove mangiare a Bodrum
I ristoranti affacciati sul porto e sul lungomare di Bodrum hanno quasi tutti lo stesso problema: menu in cinque lingue, prezzi doppi rispetto ad altri locali tipici, qualità nella media. Non sono necessariamente brutti, ma non è lì che si assaggia la vera cucina turca.
Le alternative concrete:
- Strade dietro il bazaar – lokanta con piatti del giorno, kebab, gözleme (sfoglie ripiene) e çorba (zuppa). Un pasto completo costa tra i 250 e 300 TRY a persona (circa 6–7€). I posti migliori non hanno menu in italiano: si riconoscono dal fatto che ci sono turchi seduti dentro, non solo stranieri.
- Mercato coperto vicino al bazaar – banchi di frutta, olive, formaggi e dolci locali come il lokum. Ottimo per uno spuntino veloce senza sedersi.
Se non sai da dove partire, ordina il mercimek çorbası (zuppa di lenticchie rosse), pide (la pizza turca, ottima con carne o formaggio) e per finire un çay – il tè turco in bicchiere piccolo che ti porta gratuitamente ogni bar. Non pagare per i pasti sul lungomare senza prima aver esplorato almeno due strade parallele verso l’interno.
Cosa comprare a Bodrum
Il bazaar di Bodrum non è un mercato delle pulci né uno shopping center: è un posto in cui si vende di tutto, e con un po’ di occhio si trova qualcosa di autentico senza spendere una fortuna.
Ecco cosa vale la pena cercare:
- Spezie sfuse – sumac, za’atar, peperoncino urfa, mix per çay: si trovano a prezzi molto più bassi che in Europa e si portano a casa facilmente in busta.
- Ceramiche di Çanakkale e Kutahya – le ceramiche blu e bianche a motivi tradizionali sono un classico, e quelle artigianali si distinguono da quelle di serie per irregolarità e qualità dello smalto.
- Tessuti e tovaglie in cotone – le peştemal (asciugamani di cotone tradizionali, sottili e leggeri) sono pratiche in spiaggia e costano pochi euro.
- Lokum e dolci turchi – il Turkish delight è ovunque, ma quello buono si riconosce dalla consistenza (non troppo duro, non appiccicoso) e si trova nei negozi più frequentati dai locali.
- Oli essenziali e prodotti al fico d’India — tipici della costa egea turca, si trovano in molte botteghe del bazaar.
Al bazaar di Bodrum si può contrattare, ma non in tutti i contesti. Nei negozi con prezzi esposti è meno comune; ai banchi dei mercatini e dai venditori ambulanti è normale. Una regola semplice: se non c’è l’etichetta del prezzo, è lecito chiedere quanto costa? e fare una controproposta educata. Non insistere se il venditore dice no, e non iniziare a contrattare se non sei intenzionato ad acquistare.
Vale la pena fare la gita a Bodrum da Kos?
La gita di 1 giorno da Kos a Bodrum è un’ottima idea se l’obiettivo è avere un assaggio della Turchia, vedere un castello ben conservato con un museo navale sorprendente, camminare in un bazaar autentico e mangiare qualcosa di diverso dal solito. La logistica è semplice, i costi sono contenuti, e con circa 6 ore si riesce a fare tutto quello che conta.
Potrebbe deludere chi cerca la Turchia autentica fuori dai circuiti turistici. Il porto è curato per i visitatori stranieri, il castello è bello ma affollato in estate, e in mezza giornata non si riesce a uscire dal perimetro più turistico della città.
Per chi vuole visitare Bodrum più a fondo, serve almeno una notte, abbastanza per prendere un dolmuş verso le spiagge della penisola o semplicemente rallentare i ritmi.
FAQ — Domande frequenti sul traghetto Kos–Bodrum
No. I cittadini italiani non hanno bisogno di visto per entrare in Turchia per motivi turistici con soggiorni fino a 90 giorni. Nessun costo aggiuntivo per l’ingresso.
No. Per chi entra in Turchia via mare basta la carta d’identità italiana valida per l’espatrio, purché abbia almeno 5 mesi di validità residua e sia in perfette condizioni. Il passaporto è un’alternativa valida ma non obbligatoria.
Il biglietto A/R per la gita in giornata da Kos a Bodrum si trova solitamente tra i 32 e i 35€ a persona, a seconda della compagnia e del periodo.
Tra i 20 e i 35 minuti. Gli aliscafi sono leggermente più veloci, i traghetti tradizionali si attestano sui 30–35 minuti.
Sì, anche se il tempo effettivo a disposizione è di circa 6 ore. Tenendo conto dei controlli doganali all’andata e al ritorno e degli orari dell’ultima corsa, bisogna essere realistici sul programma. Con la prima partenza del mattino si riesce a vedere il castello, il bazaar e a mangiare qualche piatto tipico della cucina turca.
In alcuni negozi e ristoranti turistici vengono accettati anche gli euro, ma il cambio applicato è quasi sempre sfavorevole. Meglio cambiare o prelevare lire turche (TRY) a un ATM locale appena arrivato al porto di Bodrum, oppure caricare sull’app di Wise qualche lira turca per un cambio più favorevole.
Sì, ma la Turchia è fuori dall’area di roaming gratuito dell’Unione Europea. Verifica i costi di roaming con il tuo operatore prima di partire, o acquista una eSIM delle compagnie Holafly o Airalo per evitare sorprese e costi esorbitanti.
Maggio, giugno e settembre sono i mesi ideali: clima ottimo, meno folla rispetto a luglio e agosto, prezzi più bassi e nessun problema a trovare posto sul traghetto anche il giorno stesso. In luglio e agosto la gita si può fare tranquillamente, ma ricorda di prenotare online con qualche giorno di anticipo.